APPELLO PER LA 1° CONFERENZA INTERNAZIONALE DEI SINDACALISTI

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APPELLO PER LA 1° CONFERENZA INTERNAZIONALE DEI SINDACALISTI

(OREN, TURCHIA – 14-16 MAGGIO 1999)

 

 

L’offensiva capitalista internazionale contro i lavoratori ed il movimento sindacale, portata avanti negli ultimi 15 anni, si è ora estesa con la scusa della “crisi” economica.

 

L’attacco del capitale internazionale, il cui unico scopo è di ottenere il massimo profitto, è illimitato. E tutti i progressi compiuti dal movimento internazionale dei lavoratori nell’ultimo secolo e mezzo sono l’obiettivo dell’attacco del capitale.

 

Sebbene lo scopo di questi attacchi fatti dal capitale varia da paese a paese, essi hanno un carattere organizzato in maniera centrale ed internazionale. L’offensiva su scala internazionale è espressa tramite licenziamenti di massa e l’esistenza di un grande esercito di disoccupati, l’espansione delle privatizzazioni e del lavoro precario,  l’usurpazione di tutti i diritti acquisiti e la liquidazione delle istituzioni di previdenza sociali, i cambiamenti nel modo di lavorare in favore dei padroni, il rimpiazzo dei contratti collettivi con contratti individuali, gli sforzi di rendere i sindacati non funzionali e di cambiarli in semplici istituzioni per “consultazioni sociali”, etc.

Il capitale internazionale punta a lasciare i lavoratori disorganizzati e senza speranza come lo erano nel 19°  secolo a fronteggiare i padroni pienamente organizzati ed i loro governi.

 

Nei paesi sottosviluppati e dipendenti questi attacchi sono  portati avanti con le direttive del Fondo Monetario Internazionale e della Banca Mondiale. Mentre i lavoratori in questi paesi sono gli obiettivi diretti, la loro indipendenza è altresì violata, la loro agricoltura è stata distrutta e le loro industrie, che erano state create in linea con gli interessi nazionali, sono state distrutte o conquistate dai monopoli internazionali. Nel vero senso della parola, questi paesi sono stati aperti al saccheggio.

 

Dall’anno scorso il capitale internazionale ha usato la crisi, che cominciò nel Sud Est dell’Asia e gradualmente aveva contagiato altri paesi e che ci aspettiamo si allargherà ancora, come una “base” ed una “opportunità” per  mettere in pratica i suoi obiettivi. Usando i problemi creati e rafforzati da questa crisi sta preparando il terreno per licenziamenti di massa così come per la violazione dei contratti e lo sradicamento dei molti diritti esistenti nelle legislazioni del lavoro. Perciò, sembra inevitabile che nel prossimo futuro, gli attacchi, incentrati sulla crisi, sul movimento dei lavoratori e sui sindacati diventeranno più intensi.

 

Comunque, questo è un lato della medaglia. Negli ultimi anni, i paesi capitalisti più avanzati, specialmente Francia e Germania, sono stati la scena per importanti movimenti di lavoratori che hanno funzionato come un momento di rottura per l’ondata di attacchi del capitale. In aggiunta agli scioperi, atti di resistenza,  ed altre azioni degli operai e dei disoccupati, il movimento dei giovani e di altri strati sociali è cresciuto significativamente. Questi sviluppi hanno aperto dibattiti tra le file dei lavoratori e del movimento sindacale.

 

Anche i lavoratori in molti paesi come la Turchia, la Grecia e la Corea del Sud hanno dato vita a molte azioni di resistenza ed hanno lanciato scioperi di solidarietà contro le privatizzazioni, licenziamenti e altri attacchi; essi hanno organizzato una lotta comune con altre sezioni di lavoratori nelle città, ma anche nelle campagne. Come risultato, i governi non hanno potuto ottenere i risultati sperati dalle privatizzazioni, come nel caso della Turchia, e hanno dovuto posporre i loro piani di privatizzazione agli anni a venire. I lavoratori di questi paesi hanno dovuto affrontare anche la crescita della domanda per l’indipendenza di questi paesi e contro il saccheggio di molte industrie. Questo rende necessario, per la lotta  sindacale, di strutturarsi come una sola cosa contro il triangolo dei monopoli internazionali, dei governi e dei padroni.

Coloro che seguono questi sviluppi sono coscienti che il movimento operaio e sindacale deve affrontare una minaccia seria. Il capitale sta cercando di forzare i lavoratori a lavorare in condizioni simili a quelle del 19° secolo. L’esperienza ci insegna che a meno che la classe lavoratrice e i sindacati, che dovrebbero essere la loro organizzazione di lotta, non stiano  alla testa della lotta non sarà possibile respingere l’attacco del capitale. Di più, i lavoratori e i sindacati non sono soli in questa battaglia: essi hanno una  possibilità senza precedenti di unirsi  con tutte le sezioni dei lavoratori e degli oppressi, verso i quali hanno il compito di difenderli. Ciò vorrebbe dire afferrare l’inizio di una nuova ondata di lotta per i nostri sindacati se si renderanno conto di questo fatto e agiranno d’accordo.

E’ ovvio che migliorare le relazioni e la solidarietà fra i lavoratori di paesi diversi ed i sindacalisti che difendono i loro diritti è di grande importanza ed urgenza in un momento in cui l’internazionalizzazione del capitale ha raggiunto un alto livello, in cui gli operai e le masse lavoratrici devono far fronte ad un perfido attacco che ha caratteristiche comuni in ogni paese, ed in cui la classe operaia necessita di sindacati straordinariamente forti e combattivi.

Quello di cui hanno bisogno i lavoratori non è di differenziare le loro posizioni nella competizione tra diversi gruppi capitalistici, visto che questa competizione altro non è se un’intensificazione dello sfruttamento e della massimalizzazione del profitto per il capitale. Al contrario, essi necessitano di unirsi di più e di dimostrarsi solidarietà nella lotta per i loro comuni interessi.

 

Per arrivare a questo obiettivo, per scambiarci opinioni e esperienza e per discutere i problemi che il movimento operaio e sindacale internazionale deve fronteggiare, abbiamo preso l’iniziativa di organizzare la Conferenza Internazionale dei sindacati in Turchia dal  14 al 16 Maggio.

 

Temi della Conferenza

 

-         Disoccupazione, precariato, privatizzazioni e le rivendicazioni della classe operaia contro queste pratiche;

-         Non-sindacalizzazione ed i problemi del movimento sindacale, inclusi gli sforzi di far diventare i sindacati completamente non-funzionali e di mutarli in organi di “consultazione sociale”;

-         Le aree ed i mezzi per consolidare le relazioni internazionali, la lotta comune e la solidarietà contro gli attacchi del capitale;

-         La “globalizzazione” ed i suoi effetti sui movimenti dei lavoratori.

 

Proponiamo che dopo l’apertura della conferenza venerdì 15 di Maggio, vengano costituiti dei gruppi di lavoro dove ci saranno discussioni sulla base dei rapporti/dichiarazioni presentati, e di dichiarare le conclusioni/risoluzioni delle discussioni in un incontro congiunto.

 

Primi  firmatari  della Conferenza:

 

TURKEY:

·        Sabri Topcu, President, TUMTIS (Transport Workers Union)

·        Atilay Aycin, President, HAVA-IS (Civil Aviation Union)

·        Davut Bozkan, President, SELULOZ-IS (Cellulose Workers Union)

·        Ali Ekber Guvenc, President, BASIN-IS (Print Workers Union)

·        Ali Yilmaz, Chair of Organising Dept., TEKSTIL-IS (Textile Workers Union)

·        Ali Akdag, On behalf of the Platform of Istanbul Trade Union Branches, Chair of Istanbul Branch, YOL-IS (Road Workers Union)

·        Kenan Kaya, Chair of Istanbul Branch, BASIN-IS (Print Workers Union)

·        Levent Dokuyucu, Chair of Istanbul Branch No.1, HABER-IS (Communication Workers Union)

·        Ibrahim Kudis, Member of Executive Cmte., KESK (Confederation of Public Workers Union)

·        Ismail Ozhamarat, Chair of Collective Bargaining Dept., DISK Genel-Is (Confederation of Revolutionary Workers Unions, General Workers Union)

·        Selcuk Goktas, Chair of Bursa branch, Allied Metal Workers Union

 

UNITED KINGDOM:

·        Ken Cameron, General Secretary, The Fire Brigades Union

·        Tekin Kartal, Branch Secretary, TGWU (Transport & General Workers Union) North East London Textile Branch

·        Merseyside Port Shop Stewards (Liverpool)

·        Don Nicholson, Branch Secretary, RMT (Rail, Maritime and Transport Workers Union) Harlesdon Engineering Branch

·        Steve Hedley, Branch Chair, RMT Harlesdon Engineering Branch

·        John Leech, Executive Committee, RMT

·        General and Textile Trade Group, TGWU Region 1

·        Joe Marino, General Secretary, Bakers, Food and Allied Workers Union (BFAWU) UK & Ireland

 

GERMANY:

·        Gisbert Schlemmer, President, Wood and Plastic Workers Union (GHK)

·        Christian Koberg, Executive Committee, Commerce, Bank and Insurance Union (HBV)

·        Werner Pfennig, Journalists Union (IG-Medien)

·        Sabine Leidig, Chair, DGB-Karlsruhe

·        Manfred Strater, Branch Chair, Dortmund Food Workers Union (NGG-Dortmund)

·        Christian Reischl, Branch Secretary, Public Employees Union (ÖTV-Münich)

·        Dieter Krause, Public Employees Union North Riene Westphalien Branch 2 (ÖTV-NW 2)

·        Wolfgang Lux, Branch Secretary, Postal Workers Union (DPG- Münich)

·        Wolfgang Bucholz, Education Secretary, IG Metall-Sprockhövel

·        Klaus Roht, Shop Steward, BR-Bayer AG, Leverkusen

·        Roland Sauer, Shop Steward, Bosch, IG Metall

FRANCE:

·        Roger Nadaud; ex-General Secretary, CGT Health Federation

·        Michelle Plas; Essone region Management Cmte, CGT Health Federation

·        Ali Bendris; Executive Comte, CGT Construction Workers Federation

·        Jean-Luc Salle; Paris region Executive Cmte, CGT Teachers Federation

·        Marie Noelle Belliere; Paris Branch, CGT Energy Federation

·        Pascale Bontemps; Health worker, CGT

·        Haydar Turan; Strasbourg Branch Management Cmte, CGT, Taverniere

·        Helen Dussolliet: CGT Teachers Union

·        Daniel Issaadi: CGT Chemical Workers Union

 

SPAIN:

·        Valentin Ruiz de Pablo; Madrid Region Executive Cmte, CC.OO (Confederation of Workers Commissions)

·        Jesus Martinez; Madrid Region Executive Cmte, CC.OO

·        Juan Olaso; Branch Chair, CC.OO Education Union

·        Eloisa Perez Zorrilla; General Secretary, CC.OO Health Union

·        Lola Val Caballero; Branch Chair, CC.OO Health Union

·        Fernando Ramos; Chair, CC.OO Galicia Regional Cmte.

·        Rosa Redondo; CC.OO union delegate

·        Lola Padilla; CC.OO union delegate

 

ITALY:

·        Paolo Paolacci; National Secretary, Class-based Trade Unionism Opposition Movement

 

COLOMBIA:

·        Jorge Galindo; Management Cmte., USO (Oil Workers Union)

·        Jesus Gonzales; Management Cmte/Chair of Human Rights Dept, CUT (Confederation of Allied Workers Union)

·        Tarcisio Rivera; Financial Secretary, FECODE (National Federation of Education Workers)

·        Mauricio Alvares; Education Secretary, UNEB (Banking Workers Union)

 

VENEZUELA:

·        Luis Rodriguez; General Secretary, Caracas Electric Workers Union

·        Nicolas Gonzales; Social Secretary, Allied Graphic Workers Union

·        Jose Gil; General Secretary, Caroni Aluminum Workers Union

·        Jose Montilla; Office Workers Branch Organising Secretary, Caroni Aluminum Workers Union

·        Claudio Farias; Secretary, Caracas Metro Workers Union

·        Andres Eloy Salazar; Propaganda Secretary, Sucre state Health Workers Union

·        Miguel Torres; Financial Secretary, Zulia state Oil Workers Union

·        Pedro Garcia; Collective Bargaining Secretary, Caracas Allied Teachers Union

·        Ruben Romero; Social Secretary, Venezuela Central University Employees Union

 

RUSSIA:

·        Bala Mikin; Management Cmte., Sachita (Defence)

·        V.G. Gamov, Co-chairman, Workers Union Defence

·        Z. Bushnyakova, Co-chairman, Strike Cmte. of Yasnogorsk Machine Plant

·        K.V. Fedotov, Executive Cmte., Russian Union of Dockers (St. Petersburg Port Cmte.)

 

INDIA:

·        Ashim Kumar Roy; Additional General Secretary, Indian Worker Peasant Council

 

BENIN:

·        Azoua Gaston; General Secretary, CSTB (Confederation of Benin Workers Unions)

 

BURKINA FASO:

·        Tole Sagnon; General Secretary, CGT-B (Confederation of Burkina General Workers Unions)

 

U.S.A:

·        Jack Heyman; Executive Board of San Francisco Local 10, International Longshore and Warehouse Unit

 

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