APPELLO PER LA 2° CONFERENZA
INTERNAZIONALE PER
(29 SETTEMBRE
– 1 OTTOBRE 2000, ANNECY, FRANCIA)
Centinaia
di sindacalisti e rappresentanti dei lavoratori provenienti da 15 paesi si sono
riuniti per una conferenza, a Oren, in Turchia, nel
maggio del 1999, per discutere i principali problemi che il movimento operaio deve affrontare.
Nella
dichiarazione finale della conferenza essi hanno affermato: “Al fine di
raggiungere reciproci scambi di opinioni tra sindacalisti e per stabilire
istanze comuni nei movimenti sindacali, la nostra conferenza attira
l’attenzione sulla necessità di organizzare simili iniziative in diversi paesi
nel futuro”.
Nell’anno
passato, dopo quella conferenza, gli attacchi del capitale sulle masse dei
lavoratori ed i loro sindacati si sono intensificati su scala internazionale,
rendendo così più urgente la necessità di una comune presa di posizione e di
lotta.
Diritti
basilari e
libertà conquistate dalla classe operaia come risultato di decenni di lotta e
di sacrifici sono diventati l’obiettivo di un nuovo aperto attacco non solo nei
paesi dipendenti ma anche nelle metropoli del capitalismo. Gli operai dei paesi
capitalistici avanzati, dove le politiche del welfare
state sono state implementate fino a tempi recenti, hanno ora di fronte una
nuova e più dura battaglia per difendere i diritti guadagnati 50 anni or sono.
I lavoratori dei paesi sottosviluppati e dei paesi dipendenti sono gettati
ancor più nella miseria, la loro agricoltura e le loro industrie vengono distrutte, la loro sovranità è violata e sono spinti
verso la colonializzazione.
Nel
quadro della globalizzazione delle politiche del
capitalismo, gli attacchi che vengono portati dai
monopoli internazionali, dai grandi stati capitalisti e dalle istituzioni
finanziarie mondiali si focalizzano su alcuni punti.
La
privatizzazione non è più un’eccezione che coinvolge un particolare settore o
un paese; è piuttosto diventato un attacco generalizzato
concernente tutti i settori dell’economia e i lavoratori di tutti i
paesi.
Privatizzare
e ricollocare (spostare industrie verso paesi con costo del lavoro più basso)
contribuisce alla disoccupazione di massa. I capitalisti, i veri creatori della
disoccupazione, usano ciò più apertamente come una minaccia contro la classe
operaia. Nonostante gli astronomici aumenti nei profitti dei padroni e dei
grandi monopoli, i lavoratori devono far fronte al congelamento delle paghe e
alla diminuzione dei salari, alla precarietà ed alla privazione di tutele di
legge con la scusa di avere più competitività nell’arena internazionale.
La
porzione della spesa pubblica nei bilanci statali si è ridotta e i diritti sociali
per cui si è combattuto e vinto negli ultimi 50 anni vengono eliminati. Le
richieste per una settimana lavorativa più corta sono o ignorate oppure le ore
sono accorciate contro i lavoratori stessi. In aggiunta a tutto questo, il
capitale vuole ancor più indebolire i sindacati (e con essi
il movimento operaio) che hanno già
perso molta della loro influenza ed iscritti a causa degli attacchi del
capitale e della collaborazione dei capi sindacali collaborazionisti.
Gli
attacchi del
capitale contro la classe operaia non sono solo economici; sono accompagnati
della violazione dei diritti e delle libertà politiche. Misure reazionarie, il
divieto di sciopero e delle dimostrazioni, il fascismo crescente dell’apparato
statale, razzismo, xenofobia, etc. sono comuni in molti paesi, inclusi i paesi
occidentali più sviluppati. Questo prova che non solo l’acquisizione della
democrazia ma anche la sua difesa dipende dalla lotta della classe operaia.
E’
in queste condizioni che come rappresentanti dei lavoratori e sindacalisti
schierati dalla parte della classe operaia abbiamo deciso di riunirci in
Francia e compiere un passo avanti nella discussione dei problemi della lotta
contro gli attacchi del capitalismo e nello stabilire e rafforzare le posizioni
di resistenza del movimento sindacale. Crediamo che questo incontro in Europa
abbia un particolare significato a causa del ruolo centrale e determinante che
questa regione ha sempre svolto nel movimento operaio internazionale.
In
questa conferenza discuteremo i seguenti argomenti insieme ai lavoratori
francesi che hanno costretto il capitale a ritirarsi come risultato di un
grande sciopero e di un atto di resistenza nel 1995, e che hanno dato un grande
supporto morale ai lavoratori con le loro azioni che hanno segnato un nuovo
periodo per il movimento internazionale dei lavoratori.
Globalizzazione: le sue conseguenze economiche e sociali
-
Quali sono gli sviluppi che hanno dato vita ad essa
(un’analisi del capitalismo odierno)
-
Gli effetti della globalizzazione sulla classe
operaia: privatizzazioni, deregulation, precarietà, uso del lavoro delle donne
e dei bambini come risorsa di lavoro a basso costo, disoccupazione, etc.
-
La richiesta di una settimana lavorativa più corta.
Sindacati:
rivendicare i nostri sindacati come centri di lotta contro gli attacchi del
capitale su di essi per farli diventare
non-funzionanti e per trasformarli in apparati di collaborazione di classe.
Opporsi alla criminalizzazione del sindacalismo di classe e richiedere
solidarietà internazionale.
La
formazione di un comitato internazionale per coordinare le relazioni.
Rivolgiamo un appello a tutti i sindacalisti, ai delegati dei lavoratori ed agli operai combattivi che sostengono la bandiera della lotta contro gli attacchi del capitale sulla base della difesa degli interessi della classe operaia a partecipare a questa conferenza, a discutere i loro problemi e contribuire alle iniziative per stabilire una lotta ed una organizzazione comune.
Firmatari:
Roger Nadaud (CGT, former
General Secretary, Health Workers Federation-Paris)
Jan luc Salle (CGT-SDEN,
Branch Cmte., Teachers Union-Paris)
Michelle Plas (CGT, Branch Cmte., Health Workers Fed.-Essone)
Robert Ertel (CGT,
Joseph
Lop (CGT, Technician, Construction
Workers Union -
Pascal
Bontemps (CGT, Regional Secretary,
Construction Workers
Daniel Leclerc (CGT, former
General Secretary, Air France Workers Un., Transport, Airlines -Seine St.
Denis)
Helene Dussoliet (CGT,
Teachers Fed.- Haute Savoie)
R. Noelle Belliere (CGT,
Energy, Electric, Gas, EDF-GDF -
Jacky Morvan (CGT, Health
Fed. - Seine et
Robert Guillemiont (CGT,
Tobacco sector, Gen. Sec.
SEITA - Allier)
Roger Guidel (CGT, , Energy,
Electric, Gas, EDF-GDF - Ile et Vilaine)
Jean Guillere (CGT, Metal worker - Val d'Oise)
Eric Souchet (CGT-SNES,
Roland Diagne (CGT-SNES,
Teachers
Daniel Maisonnave (CGT, Branch Sec., CL Bayonne, Bank Workers
Alfredo Dazenvo (Trade union member, CGT-Paris)
Marthe Raoul (EDF-GDF worker, CGT-Energy Sector)
Regis Van
de Wegh (Post Office worker, CGT-North)
Daniele
Gautier (Workers rep., CGT-Metal)
Emilien Roux
(Former Branch Sec., CGT-Railway)
GERMANY
Sabine
Leidig (DGB, Karlsruhe Chair)
Bernd Rixinger (HBV, Bank,
Insurance and Commercial Workers Union,
Werner
Pfennig (IG Median)
Horst Gobrecht (IG Medien,
Wiesbaden Chair)
Roland Sauer (Bosch shop steward)
Jürgen
Gulden (IG-Chemie (Chemical),
Freundenberg shop steward)
Helmut Schimitt (IG-Chemie,
Freundenberg shop steward)
Franz Schütz (DPG (Postal Workers Un.), Bayern Youth rep.)
Torsten Wenderoht
(IG-Metall, Kassel)
Tibor Iharosi (IG-Metall,
Regensburg)
Melanie
Krüger (Marrlin
shop steward, Göppingen)
Cornelia Lindner
(Reginal Sec., IG-Medien)
Uwe Meinhardt (IG-Metal, Stuttgart)
Zeynep Akarcay
(Construction Workers and Cleaners Un., Düsseldorf)
Wilhelm Frohn (ÖTV, Kassel)
Murat Tokmak (General
Sec., DISK - Confederation of Revolutionary Workers
Ismail Hakki Onal (President, General Workers Union, DISK)
Sabri Topcu (President,
TUMTIS - Transport Workers
Atilay Aycin (President,
Civil Aviation Union, TURK-IS)
Faruk Ustun (General Sec.,
Office, Commerce Workers Union, TURK-IS)
Orhan Simsek (Organising
Sec., Miners Union, TURK-IS)
Cetin Yelken (Istanbul
Branch Chair, Textile Workers Union, TURK-IS)
Ali Akdag (Istanbul
Branch Chair, Road Workers Union, TURK-IS, and rep. of Istanbul Workers Unions
Platform - IISP)
Ibrahim Kudis (Exec. Cmte., Confederation of Public Employees Unions -
KESK)
Vicdan Baykara (President,
Service Sector and Municipalities Workers Union, KESK)
Cevher Tosun (President,
Health Workers Union, KESK)
Bedri Tekin (General Sec.,
Energy, Construction and Road Workers Union, KESK)
Kemal Unal (General Sec.,
Teacher Union, KESK)
Celal Ovat (General Secretary, DISK-Food Workers Union)
Veysel Kalav (General Secretary, DISK-Bank Workers Union)
Levent Dokuyucu (Istanbul No.1 Branch Chair, TURK-IS -
Communication Workers Union)
Kenan Kaya (Istanbul Branch Chair, TURK-IS – Communication and
Print Workers Union)
Tekin Yildiz (President, KESK - Judicial Workers Union)
Cengiz Toygur (General Secretary, KESK-Industrial Workers Union)
Dondu
Taka (General Secretary, KESK-Office Workers Union)
Ilknur Bilgen (General Secretary, KESK-Social Security Workers
Union)
Cavidan Unal (General Secretary, KESK-Military and Defence Workers
Union)
SPAIN
Valentin
Ruiz (CCOO, Workers Commissions
Confederation, Madrid Exec. Cmte.)
Juan Olaso (CCOO,
Vice-Chair, Teachers Union)
Elisa
Perez (CCOO, Health Union)
Rosa
Redondo (CCOO, Health Union)
Dolores
Val (CCOO, Health Union, Secretary,
Hospital Workers Cmte.)
Maria
Antonia Martin (Sociolog)
Jesus
Martinez (CCOO, Office Workers Union
Exec. Cmte.)
Fidel
Jimenez (CCOO, Metal Workers Union)
BRITAIN
Jimmy
Nolan (Chair, Liverpool Dockers Shop
Stewards Cmte.)
Tekin Kartal (Secretary,
North London Textile Branch, Transport & General Workers Union-)
Maureen Byren (Transport & General Workers Union, Region 1
Committee)
BELGIUM
Jan Vandeputte (member
of Public Employees Union, Anvers)
Stan Vanhulle (former
Renault Vilwoorde union rep., member of Workers
Rights Cmte.)
Filip Desmet (Textile
worker, FGTB rep.)
Bob Roeck (Caterpillar
FGTB rep., Charleroi)
AUSTRIA
Manfred
Gross (GLB, Chair, Trade Union Left
Bloc)
Oswal
Broz (Trade Union Left Bloc, Deputy
Chair, ÖGB-Secretary)
Robert Hobek (Communication
Workers Union, Exec. Cmte., OGB (GLB)
Karl Fischbacher (Shop Steward in Public Service, Independent
Unionists within the Austrian Trade Union Federation, UG/OeGB)
ITALY
Paolo Paolacci (National
Secretary, Movement for a Class Based Trade Unionism)
Maurice Poletto (Turin
Region Trade Unions Secretariat)
GREECE
George Mavrikos (Executive
Cmte., PAME, militant labour front with 20 thousand
members)
SWITZERLAND
Franco Basciani (SMUV,
Foreign workers rep.)
CYPRUS
Mehmet Suleymanoglu (General Secretary, Teachers Union)
PALESTINE
Abdellah Manawel, Executive Cmte.,
Federation of General Workers
ECUADOR
Patricio Aldaz (President,
General Workers Union of Ecuador - UGTE)
Enrique
Barros (General Secreatry,
Oil Workers Fed. - FETRAPEC)
Luis Mazon (General
Secretary, National Union of Public Health Workers - SUNTRAMPS)
Otto
Ramos (Chair of Shop Stewards Cmte., Los Rios Electric)
Oswaldo Urgiles (Chair of
Shop Stewards Cmte., Cement Guapan)
Nelson Orazo (Chair of Shop
Stewards Cmte.,
Jose Chusin (Chair,
Pichincha Region Trade Unions Fed. - FUOS)
Luis
Munoz (Chair of Shop Stewards Cmte., Petro-Industrial -
CETRAPIN)
Gonzalo Velazques (General
Secretary, Quito Municipal Trade Unions Assoc.)
COLOMBIA
Jorge
Galindo (Exec. Cmte.,
Oil Workers Union - USO)
ALGERIA
Ali Bendris (Construction Workers Union)
Mukram Moussavi
(Construction Workers Union)
BENIN
Gaston Azoua (President,
Confederation of Workers Trade Unions - CSTB)
THAILAND
Somsak Kosaisuk
(Co-ordinator of Labour Co-ordinating Centre)
RUSSIA
V. Gamov (Co-President, Executive Cmte.,
Sazchita (Defence) Union with 20 thousand members).